Famiglia cristiana ha parlato di “rigurgiti fascisti”, io direi che si tratta di veri e propri “erutti”, altrochè! La ministra dell’istruzione Gelmini viene democraticamente “contestata” durante la presentazione di un libro in un liceo di Roma. Degli agenti in borghese intervengono e “schedano” i contestatori come se si trattasse di delinquenti comuni. Invece sono insegnanti precari! Un’altra donna al governo, la Carfagna, ha deciso di fare la lotta ai clienti delle prostitute: 500 euro di multa ed il rischio dell’arresto. Questo sarà il prezzo da pagare (oltre alla “prestazione professionale”) per una scappatella. Ma il fatto più grave che ho sentito in questi giorni riguarda Sabina Guzzanti. Infatti l’hanno accusata di violazione del “trattato del laterano” e rischia 5 anni di galera per aver fatto della satira sul “Pastore tedesco”, alias Papa Ratzinger. Per i poco informati il trattato del laterano, sancito nel 1929 dal segretario di stato vaticano, cardinale Pietro Gasparri e dal capo del governo italiano, il dittatore Benito Mussolini, all’art.8 stabiliva che l’offesa al Papa “persona sacra ed inviolabile” è punibile allo stesso modo dell’offesa al capo dello stato. Ecco perché si tratta di veri e propri “erutti” e non di “rigurgiti”. Ricapitolando: non si può contestare civilmente un ministro, non si può fare della satira sul papa, tanto meno sullo psiconano, sappiamo tutti come va a finire! Galera per chi avvicina una prostituta; esercito nei centri cittadini per combattere i clandestini; carceri all’interno degli stadi ( l’ultima esternazione demenzial-popolare fatta da Matarrese). Mancano all’appello la reintroduzione delle leggi razziali e magari il confino per i dissidenti. E poi saremmo al completo!
«fascisti su marte» di Corrado Guzzanti



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