Per una buona lettura sotto l’ombrellone propongo ai visitatori del mio blog un romanzo uscito già da alcuni mesi: «INNOCENTE» scritto da John Grisham, il re indiscusso dei “Legal Thriller”. Questa volta, a differenza degli altri romanzi di Grisham (tranne l’autobiografico “La casa dipinta”), siamo di fronte ad una storia vera che non è frutto della fantasia dell’autore. Un uomo è ingiustamente condannato per omicidio e rinchiuso in uno dei tanti bracci della morte sparsi per i penitenziari degli Stati Uniti d’America. E’ la storia di Ron Williamson, ex promessa del baseball che, quando sta per sfondare nel mondo dei professionisti è fermato da un grave infortunio al braccio che ne comprometterà irrimediabilmente la carriera. Dal quel momento inizia la spirale discendente, prima con la depressione, accompagnata da un uso massiccio d’Alcool e marijuana, poi lo stato d’infermità mentale. Entra ed esce dalla galera. Il più delle volte per guida in stato d’ubriachezza. E’ accusato un paio di volte di stupro, ma grazie all’aiuto di un avvocato, amico di una delle sorelle, viene scagionato. Fino a quando non è accusato ingiustamente dell’omicidio di una giovane ragazza del suo paese e tenuto in galera per ben 19 anni prima di ottenere giustizia. Lo sto leggendo in questo momento e devo dire che è veramente bello e appassionante. Qui di seguito una sintesi della storia.
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La storia:
L’8 dicembre 1982, nella cittadina di Ada, in Oklahoma, la giovane Debbie Carter viene ritrovata da un’amica sul pavimento della propria casa. È nuda, coperta di sangue, e qualcuno ha scritto parole incomprensibili sul suo corpo. Ada è una tranquilla località del Midwest, dove tutti si conoscono e si ritrovano in chiesa. Nessuno avrebbe mai creduto possibile un omicidio tanto sanguinoso, e la stessa polizia è impreparata all’evento. Per quasi cinque anni il caso rimane irrisolto, fino a quando gli inquirenti non decidono di incriminare Ron Williamson, già noto alle forze dell’ordine per i suoi comportamenti bizzarri, al limite della follia. In “Innocente” John Grisham ricostruisce con la precisione del legale e l’empatia del grande romanziere la vicenda personale e giudiziaria di Williamson. Promettente giocatore di baseball, Ron lascia Ada nel 1971 per trasferirsi a Oakland, in California, come prima scelta della squadra professionistica locale. Sei anni dopo, i suoi sogni si infrangono per colpa di un infortunio al braccio. Rifugiatosi nell’alcol e nelle droghe, tornerà da sconfitto in Oklahoma, incapace di mantenere un lavoro o un qualsiasi rapporto stabile e mostrando progressivi segni di squilibrio. Quando la polizia si convince che è lui l’assassino di Debbie Carter, Williamson non ha modo di difendersi. Non ha denaro per pagarsi un avvocato decente, i suoi concittadini lo guardano con sospetto e la malattia mentale lo rende inabile ad affrontare un processo. Nonostante gridi la propria innocenza,Williamson verrà travolto da una spirale giudiziaria che lo porterà nel braccio della morte, e a un passo dall’esecuzione. Il caso di Ron Williamson ha ossessionato John Grisham per anni, da quando il maestro del legal thriller ha letto incidentalmente la sua vicenda su un giornale locale, decidendo di raccontare per la prima volta un fatto realmente accaduto. Il risultato è una storia umana avvincente e scioccante, pervasa di una forte tensione morale, che arriva a mettere in discussione l’intero sistema legale americano.








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